New Renaissance, tre giorni di musica a Villa Medici


Ottava edizione del Calling for a new Renaissance, il festival di Villa Medici, in programma il 7, 8 e 9 giugno, nella sede dell’Accademia di Francia a Roma, che per l’occasione si trasforma in tempio della musica e delle arti, per tre giorni di elettronica e sonorità pop e rock fino ai ritmi della techno, in una line-up curata e introdotta da conferenze, proiezioni, video arte e aperitivi musicali al tramonto.

La conferenza Calling for a new Renaissance, che dà il titolo alla manifestazione, aprirà il festival e vedrà la partecipazione del premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian, poeta, saggista, pittore e drammaturgo, padrino di questa ottava edizione. Tanta musica, dunque, ma anche collaborazioni inedite e spregiudicate tra musicisti, compositori, artisti visivi, scrittori, per celebrare l’arte tutta, secondo il format, inedito per l’Italia, ideato nel 2017 da Cristiano Leone, responsabile della programmazione culturale e della comunicazione dell’Accademia.

Giovedì 7 giugno:
Nella giornata di apertura, il live di Alvin Curran, americano e romano di adozione, accompagnato della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta da Silverio Cortesi; dal duo Tiger & Woods con la sua combinazione di musica house, techno e disco degli anni 80, al progetto inedito di concerto e mapping video di Julien Ribot, che celebrerà il grande cinema italiano, fino alla chiusura in chiave techno di Agents of Time, trio italiano che sta riscuotendo un successo mondiale.

Venerdì 8 giugno:
Pedro Winter aka Busy P, pioniere della french touch, fondatore dell’etichetta Ed Banger, che quest’anno festeggia i suoi 15 anni attraverso una serie di eventi planetari, ex-manager di Justice e dei Daft Punk, accompagnato da due punte di diamante della scena francese quali Jacques e Myd, incontrerà il pubblico nel pomeriggio per una masterclass sul progetto French Waves. A seguire la masterclass, l’artista visivo Xavier Veilhan, reduce dall’immenso successo alla Biennale di Venezia, proporrà un’istallazione immersiva che prenderà vita al ritmo del concerto unplugged di Joakim, che presenterà quindi un primo live intimista al tramonto per poi impossessarsi della scena principale nel corso della serata per un elegante dj set; seguirà una performance inedita e senza precedenti del compositore polistrumentista Fred Frith. L’hacker della techno francese NSDOS farà poi ballare il pubblico di Villa Aperta con un live techno realizzato su macchine ibride costruite da lui stesso. Pedro Winter, Jacques e Myd saliranno poi sul palco di Villa Aperta, in chiusura della serata, per un’emozionante sfida generazionale.

Sabato 9 giugno:
La terza giornata si apre all’insegna della multidisciplinarietà, dello scambio, della trasmissione del sapere, attraverso un programma di proiezioni dedicate al legame tra musica elettronica e arte contemporanea. Dopo l’aperitivo musicale al tramonto, arriva la dolcezza di Brigitte. In seguito, entrerà in scena Flavien Berger, artista ibrido e à la page, che condensa influenze psichedeliche ed elettroniche con un risultato inaspettatamente etereo. Il gran finale, in due tempi, inizia sotto il segno degli Inrockuptibles: per la serata conclusiva di Villa Aperta, infatti, la più autorevole rivista musicale francese presenta il gruppo pluripremiato L’Impératrice e la sua musica che incrocia pop e disco a una vena a volte comica.
Il festival si concluderà con un impressionante show di Rone, uno dei più influenti produttori, musicisti e dj francesi della nuova generazione.

 

Calling for a New Renaissance – 7, 8 e 9 giugno 2018
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma

Ingresso: una sera € 15, tutto il festival € 30

Info e biglietti.